Sui legittimati a richiedere il permesso di costruire e l’autorizzazione paesaggistica, di Fabio Cusano

Il TAR Basilicata, sez. I, 1° febbraio 2024, n. 56 ha ribadito che ai sensi dell’art. 11, D.P.R. 380/2001, il permesso di costruire può essere rilasciato non solo al proprietario dell’immobile, ma a chiunque abbia titolo per richiederlo, e tale ultima espressione va intesa nel senso più ampio di una legittima disponibilità dell’area, in base ad una relazione qualificata con il bene, sia essa di natura reale, o anche solo obbligatoria, purché, in questo caso, con il consenso del proprietario. Parallelamente l’art. 146, comma 1, del D. Leg.vo 42/2004, prevede che i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili e aree di interesse paesaggistico hanno l’obbligo di presentare alle amministrazioni competenti il progetto degli interventi che intendano intraprendere. In entrambi i casi, quindi, è necessaria la relazione qualificata col bene. A tale parallelismo tra le due disposizioni, quindi, consegue l’estensione degli approdi raggiunti con riguardo alla legittimazione a chiedere il permesso di costruire alle domande di rilascio di autorizzazione paesaggistica. Ne deriva che, nel caso di contratto di locazione, l’Amministrazione è tenuta ad accertare la sussistenza del consenso del proprietario, con la conseguenza che, laddove questo difetti, non potrà procedere al rilascio del titolo edificatorio così come di quello paesaggistico.