La Corte costituzionale interviene nella vicenda della demolizione e ricostruzione di fabbricati esistenti di Paolo Urbani

La Corte costituzionale interviene finalmente nella vicenda della demolizione e ricostruzione di fabbricati esistenti che – grazie al Piano Casa – hanno fruito di aumenti di volumetria e della possibilità di ricostruzione al di fuori dell’area di sedime.

Il comma 1 ter dell’art.2 bis del TU edilizia introdotto dalla l.55/2019 costituisce principio fondamentale della materia e mira a circoscrivere i contenuti dell’art. 3 comma 1 lett d) (SCIA) ma anche dell’art.10 1 co lett c) (PdC) imponendo il rispetto dell’area di sedime e dei limiti di altezza preesistenti e ponendo fine alla deroga agli strumenti urbanistici.

Corte Cost. 70-2020