Il problema dei principi fondamentali quale limite alla potestà legislativa regionale.
Con la sentenza n. 282 del 26.06.2002 la Corte Costituzionale è finalmente -intervenuta relativamente ad una delle tante questioni che l’entrata in vigore della Legge costituzionale n. 3/2001, di riforma del Titolo V della Costituzione, ha sollevato; in particolare la Consulta ha affrontato il problema se, relativamente alle materie rimesse alla potestà legislativa concorrente Stato –Regioni (Art. 117, 3° comma, Cost), i principi fondamentali statali, vincolanti la potestà legislativa regionale, dovessero essere desunti dalla sola normativa successiva all’entrata in vigore della legge costituzionale ovvero anche dal quadro normativo previgente a tale riforma.
Il recepimento della Direttiva comunitaria sulle acque (2000/60): profili
istituzionali di un nuovo governo delle acque
Relazione di Paolo Urbani tenuta al Convegno IEFE-Gruppo 183 su “L’attuazione della Direttiva Comunitaria sulle acque (2000/60): – Università Bocconi, Milano 17 ottobre 2003.
A seguito del Convegno INU Umbria Marche tenutosi a Foligno il 14 novembre 2003 su “legge obiettivo n.443/2001: un nuovo modello per la realizzazione delle infrastrutture - il rapporto tra pianificazione urbanistica e le opere pubbliche d’interesse nazionale” si pubblica il documento elaborato dal Comitato Tecnico di Programmazione della Regione Marche. Il documento fa il punto al gennaio 2003. Successivamente è stata costituita nel giugno 2003 la spa Quadrilatero Marche-Umbria i cui soci attuali sono l’ANAS spa e Sviluppo Italia spa. Il 25 settembre 2003 è stata pubblicata la sent. della Corte Cost. n.303/2003 (in questo sito) sulla costituzionalità della l.443/2001. leggi