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Sentenza Corte Costituzionale 4 luglio 2007, n. 269 |
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Giurisprudenza -
Costituzionale
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Scritto da Redazione
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venerdì 27 luglio 2007 |
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Corte Costituzionale, sentenza 4 luglio 2007, n. 269 - pres. Bile, rel. Silvestri - PDCM c. Provincia Autonoma di Trento - giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 18-quater comma 5 della L. P. Trento n. 22/1991 - dichiara illegittimità parziale ( ) Urbanistica ed Edilizia – Legislazione Regionale – Legge Provincia Autonoma di Trento n. 22/1991, art. 18-quater comma 5 - compensazione urbanistica - Realizzazione diretta, da parte dei proprietari delle aree gravate da vincolo preordinato all'espropriazione, di attrezzature e servizi pubblici previsti dal "Piano regolatore generale" previa convenzione con il comune - Mancata previsione dell’obbligo di adottare procedure ad evidenza pubblica in ogni caso in cui l’appalto sia di importo uguale o superiore alla soglia comunitaria - violazione direttive comunitarie, norme interposte – illegittimità costituzionale. le direttive comunitarie in materia di procedure ad evidenza pubblica per l’attribuzione di lavori, forniture e servizi, si applicano anche nell’ipotesi che sia conferito ad un privato il compito di realizzare direttamente l’opera necessaria per la successiva prestazione del servizio pubblico, la cui gestione può essere affidata, mediante convenzione, al privato medesimo. Le direttive comunitarie, infatti, fungono da norme interposte atte ad integrare il parametro per la valutazione di conformità della normativa regionale (nel caso di specie, della normativa della Provincia autonoma di Trento) all’ordinamento comunitario, in base agli artt. 117, primo comma, e 11 Cost., quest’ultimo inteso quale principio fondamentale. |
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Sentenza Corte Costituzionale 12.10.2007 n. 339 |
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Giurisprudenza -
Costituzionale
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Scritto da Redazione
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mercoledì 17 ottobre 2007 |
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Segnaliamo la recente pronuncia con la quale la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di alcune previsioni della Legge 20 febbraio 2006 n. 96 recante norme sull'attività agrituristica, reputate invasive della potestà legislativa regionale.
testo |
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La riserva di pianificazione territoriale provinciale nella legge urbanistica friulana |
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Urbanistica -
Aggiornamenti
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Scritto da Redazione
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venerdì 27 luglio 2007 |
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Segnaliamo la sentenza n. 286/07 con la quale la Consulta si è espressa, dichiarandone la non fondatezza, sulla questione di illegittimità costituzionale delle norme della legge regionale del Friuli in materia di pianificazione territoriale regionale, nella parte in cui stralciava, di fatto, le competenze del livello provinciale nell'elaborazione ed approvazione dei piani territoriali di coordinamento. Sentenza Corte Costituzionale 17 luglio 2007 n. 286 |
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Bozza di decreto correttivo del D.lgs. n.152/06 (Codice dell'ambiente) |
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Legislazione -
Aggiornamenti
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Scritto da Redazione
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lunedì 23 luglio 2007 |
Bozza preliminare di decreto correttivo della parte III del d.lgs. n. 152/2006 ( ) |
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TAR Toscana, sez. I, sent. 24.05.2007 n. 796 |
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Giurisprudenza -
Amministrativa
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Scritto da Redazione
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venerdì 20 luglio 2007 |
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URBANISTICA ED EDILIZIA – PIANIFICAZIONE URBANISTICA COMUNALE – L.R. TOSCANA n. 5/1995 – REGOLAMENTO EDILIZIO – IMPOSIZIONE DELL’OBBLIGO DEL PRIVATO DI CEDERE GRATUITAMENTE DELLE AREE PER LA REALIZZAZIONE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA – ILLEGITTIMITA’ – NECESSITA’ DI OTTENERE LA DISPONIBILITA’ DELLE AREE A MEZZO DI ESPROPRIO – SUSSISTE. 1. E’ illegittima la prescrizione di piano con la quale il Comune, per una determinata area, subordini l’edificazione privata alla cessione gratuita di una parte rilevante della stessa, al dichiarato scopo di acquisire un’area da destinare successivamente alla realizzazione di “abitazioni pubbliche da assegnare ad affitto convenzionato”, peraltro con un indice di edificabilità di gran lunga superiore a quello consentito sulla restante zona. Risulta, infatti, dalla normativa in tema di piani per l’edilizia residenziale pubblica (leggi n. 167/1962 e n. 865/1971) che la provvista delle aree da reperire per la realizzazione dei suddetti piani deve avvenire mediante lo strumento dell’espropriazione per pubblica utilità (cfr. Cass. civ. sez. I, 16 settembre 2002, n. 13493). A tale scopo non può dunque servire l’istituto della cessione gratuita di aree, previsto come contenuto necessario della convenzione di lottizzazione e finalizzato, in stretta correlazione con il principio di onerosità della concessione, al reperimento delle aree per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. ( ) |
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Controlli preventivi sulla pianificazione urbanistica comunale |
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Urbanistica -
Aggiornamenti
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Scritto da Paolo Urbani
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venerdì 13 luglio 2007 |
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Quando mancano i controlli preventivi sui piani da parte della regione questa è costretta ad impugnarli davanti al TAR. Sentenze TAR Toscana n. 6287/2004 e n. 98/2005 |
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