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Riflessioni sul "diritto alla casa" |
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Articoli
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Scritto da Administrator
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mercoledì 12 maggio 2010 |
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Riportiamo un interessante articolo di Raffaele Lungarella dal titolo "Il diritto alla casa tra welfare state e mercato. Annotazioni sul piano casa”.
Articolo |
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L'edilizia residenziale pubblica tra Stato e Autonomie locali |
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Scritto da Administrator
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mercoledì 12 maggio 2010 |
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Riflessioni del Prof. Paolo Urbani sull'edilizia residenziale pubblica alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 121/2010
Articolo |
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La Corte Costituzionale ridimensiona la portata del piano nazionale di edilizia |
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Articoli
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Scritto da Paolo Urbani
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mercoledì 21 aprile 2010 |
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La Corte ha chiarito che, proprio in considerazione del carattere sociale del piano nazionale, la potesta` legislativa concorrente dello Stato non puo` estendersi eventualmente ad altre finalita, non precisate e non preventivamente inquadrabili nel riparto di competenze tra Stato e Regioni.
Nota a sentenza Sentenza n. 121/2010 |
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A proposito delle sentenze del Tar Lazio sul PRG di Roma |
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Articoli
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Scritto da Paolo Urbani
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mercoledì 21 aprile 2010 |
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Pubblichiamo un contributo del prof. Urbani sulle recenti vicende del PRG di Roma
Articolo |
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Sardegna: il CDS ferma le ruspe e salva la necropoli punica di Tuvixeddu |
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Giurisprudenza -
Amministrativa
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Scritto da Manuel Bordini
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giovedì 25 marzo 2010 |
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Il Comune di Cagliari, nonostante il vincolo posto dalla Regione Sardegna sull'area di Tuvixeddu, aveva rilasciato l'autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di opere edilizie. Annullata dal Soprintendente, il TAR, entrato nel merito, condivise le argomentanzioni del Comune di Cagliari e riformò il diniego soprintendentizio. Oggi il CDS mette fine all'iter annullando la sentenza del TAR e di conseguenza facendo rivivere il primo annullamento.
Sentenza n. 1491/2010 |
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L'antico conflitto tra vincoli conformativi e sostanzialmente espropriativi non trova pace |
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Giurisprudenza -
Amministrativa
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Scritto da Manuel Bordini
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giovedì 04 marzo 2010 |
Riportiamo due decisioni del G.A. che ben rispecchiano la nebulosa concettuale che ancora incombe sulla qualificazione dei vincoli urbanistici Il Tar Venezia accoglie il ricorso della parte attrice la quale lamenta che il vincolo apposto alla propria area è da qualificarsi come espropriativo e non come meramente conformativo.Il Tar Venezia muove dall’assunto, errato, che la delibera impugnata sia nella fattispecie null’altro se non la reiterazione di un vincolo espropriativo, giacchè parrebbe limitare l’edificabilità di 0.15 mc/mq al solo 20% della proprietà imponendo l’inedificabilità assoluta del rimanente 80% con l’obbligo di cessione al comune. (dec. n. 775/2005) Il Consiglio di Stato contrariamente al Tar Venezia, respinge il ricorso di parte attrice in primo grado sull’assunto che il comune, non solo non ha limitato l’edificabilità al 20% delle aree oggetto di intervento bensì la cessione dell’area al Comune (pari all’80% ) non incide minimamente sulle volumetrie realizzabili, le quali dovranno essere concentrate, come avviene normalmente nei comparti, su una porzione di area pari al 20%. Pertanto, riassumendo, la capacità edificatoria è espressa dalla totalità dell’area la quale tuttavia dovrà essere concentrata sul 20% dell’estensione e cessione al comune del rimanente 80%. (dec. n. 216/2010) Sentenza Tar Venezia Sentenza CdS |
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